Mantenimento in Sanatoria:
:: Definizioni:
Nei
casi in cui prima di interventi edilizi non si sia comunicato al
Sindaco il loro inizio od ottenuto il permesso di costruire, oppure
nei casi in cui esista una difformità tra i progetti
depositati presso il Comune e quanto realizzato (pur non avendo
compiuto le opere difformi) è possibile richiedere la
Sindaco
il "mantenimento in sanatoria" delle opere.
Tale
procedura amministrativa di fatto consente di mantenere quanto
realizzato senza preventivo assenso dopo il pagamento di una somma di
denaro denominata "oblazione".
Condizione
necessaria affinchè la procedura sia percorribile
è la
doppia conformità delle opere realizzate, ovvere le opere
devono essere conformi agli strumenti urbanistici (Piano regolatore o
P.U.C.) sia all'epoca della realizzazione che al momento della
domanda.
:: Normativa di riferimento:
la sanatoria per opere edilizie è regolata dai combinati atti normativi e regolamentari indicati nella legge regionale 16/2008, dal Nuovo Testo Unico dell’Edilizia D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 art. 36 e 37 oltre che dal regolamento Edilizio del Comune. Nel caso di opere esterne, eseguite su immobili ubicati in zona sottoposta a vincolo ambientale, viene applicata una sanzione aggiuntiva, prevista dall'art. 164 D. Lgs. 490/99.
:: Soggetti aventi titolo per la richiesta di sanatoria:
Proprietario, usufruttuario, amministratore di condominio, in caso di comproprietà è sufficiente che la domanda venga redatta da un solo dei soggetti interessati.
:: Procedura per la richiesta di sanatoria:
Qualora
il soggetto interessato riscontrasse una situazione corrispondente a
quanto indicato nel capitolo “definizioni”,
sarà possibile
ottenere la sanatoria delle opere attraverso la presentazione di un
"progetto in sanatoria" che ha le medesime caaratteristiche
di un progetto eseguito prima dell'inizio delle opere, ma in aggiunta
prevede la verifica della doppia conformità sopra citata.
Pertanto
sarà necessario un primo incontro con i tecnici dello
“studiomazzei®”,
onde ottenere informazioni in
merito alla procedura, i tempi di risposta del Comune, le sanzioni,
le eventuali opere da realizzare, le normative, i regolamenti, ecc...
Nel
corso del primo incontro si provvederà ad eseguire il
rilievo
metrico e fotografico dell'immobile, al fine di poter ottenere
mediante restituzione grafica lo stato dei luoghi. Definito il
progetto, verificato, condiviso e accettato con il committente, si
procederà alla redazione della parte documentale che
prevederà:
-
relazione tecnica asseverata di conformità delle opere alla normativa vigente, agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie, verifica della "doppia conformità",
-
elaborati grafici delle opere previste in scala 1/100, (planimetrie quotate e con calcoli di superfici).
Completata
la documentazione si terrà un ulteriore incontro al fine di
poter firmare i progetti e le domande da presentare presso il Comune,
all'atto del deposito sarà necessario presentare ricevuta di
versamento per i diritti di segreteria effettuato su apposito conto
corrente bancario intestato intestato a Comune di Genova settore
edilizia
privata con causale "mantenimento in sanatoria via........",
oltre che una marca da bollo per atti amministrativi pari a ia
€
14,62.
A
consegna effettuta il progetto inizia l'iter procedurale composto dai
pareri dei vari uffici interessati (in particolar modo l'ufficio
ediliz privata, l'ufficio urbanistica) e qualora non vi siano
impedimenti o particolari difformità il responsabile del
procedimento letti i vari pareri può richiedere al Sindaco
il
rilascio del permesso in sanatoria a fronte del pagamento della somma
prevista per l'oblazione.
La
somma da pagare viene comunicata dal Comune al soggetto richiedente e
calcolata in base a quanto previsto dal
Nuovo Testo Unico dell’Edilizia D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380
art. 36
e 37 vista inoltre la Legge regionale 16/2008 artt. 43-49.
:: Variazione catastale e rilascio del provvedimento in sanatoria:
Al
termine dell'iter amministrativo a pagamento avvenuto dell'oblazione
per il ritiro del provvedimento in sanatoria, è necessario
procedere alla variazione catastale che comporterà la
modifica della planimetria depositata presso il catasto con la nuova
soluzione progettuale realizzata, il tutto mediante applicazione di
procedura denominata DOCFA.
In
quel momento i tecnici dello ““studiomazzei®”,
provvederanno alla redazione e stampa in duplice copia della
documentazione da depositare presso l'Agenzia del Territorio
(catasto), il tutto completo di firme del soggetto richiedente e di
versamento pari a € 50,00 all'atto della presentazione.
Effettuata
questa ultima procedura sarà possibile ritirare il
provvedimento in sanatoria, a questo punto la documentazione prodotta
(in originale!) va conservata unitamente ai documenti relativi
all'atto di acquisto dell'immobile (o contratto di locazione) da
esibire e fornire al notaio, in caso di compravendita successiva, o
ad enti in caso di richiesta.
- scarica il pieghevole per mantenimento in sanatoria, (file .pdf)
